L' ANGOLO DELLA POESIA

LE SCALELLE

Stradette scalpellate tra le vette, sospese sugli abissi

e piazze troppo strette

pel gioco rumoroso dei bambini,

che come aquilotti,

scavalcano dorate dolomiti,

nell'azzurrino tenue

del mattino

 

I massi han strani nomi di leggenda:

l'incudine si regge

miracolosamente sulla valle,

la "Bocca del Leone"

è tutta spalancata,

sulle basse casette sbigottite,

nascoste tra le guglie

biancheggianti.

 

E gli uomini si sposano felici

con la nodosa roccia,

strisciano nelle gole , come lepri,

scalando mille creste come falchi:

spaventoso scenario

d'infernali dirupi nereggianti

e guglie vellutate

di turchino.

 

Così " Aerea Pietrapertosa "

su, nell'alto, m'appare ,

mentre risplende nel tramonto d'oro

con mille ragnatele di granito,

tra le infuocate luci,

che tutta ti accendono,

sullo sfondo d'un cielo, ch'è infinito.

 

                                (Emilio Gallicchio)

 

UN CURIOSO MENESTRELLO

 

Circondato dalle nuvole e dal cielo

Nascosto tra le tenebre e le stelle

Avvolto nel mistero come in un velo

Le due torri son le uniche sentinelle.

 

Se potesse raccontare la sua storia

Svelar segreti ad essere mortale

E non custodirli dentro la memoria

Dall’alto del suo trono naturale.

 

Potrebbe raccontar di re e regine

Di nobildonne, cavalieri e di giullari

Amori misteriosi, trame meschine

Di miti e di leggende popolari.

 

Potrebbe dirci ancor di tutti gli anni

Dimenticati per le sanguinose guerre

Farci conoscer gli svevi ed i normanni

Che han vissuto sulle nostre terre.

Del suo paese n’è il fiore all’occhiello

Orgoglio è la sua figura maestosa

Fiero questo muto menestrello

Di proteggere ancor Pietrapertosa.

 

                                (Domenico LAURIA)

 

GATTOPARDO    (16 /11 /2009)

Nel mantello maculato

la mappa

nell'iride verde

il disegno

nel nervosismo del passo

la preda sicura

ma nulla significa

senza il pastello dei prati

senza gli sfondi blu del cielo,

nulla importa, nulla esiste

senza l'accompagnarsi

di una scintilla divina

nulla avanza se la notte

è fredda e densa

nessuna danza esce

dalle gambe pesanti dell'inverno

niente vibra il cuore

nella nave naif della neve

se non il tuo manto maculato

la tua verde pupilla.

 

                                      (Arianna Savini)

 

C'è un paese che diventa vivo

quando la luna è alta

conosce baldorie di venti

e lunghe veglie d'uomini

È un paese senza tempo

aspetta da secoli la vita

dove ognuno conosce la vita

dove ognuno conosce il silenzio

che ci ha dati alla luce

ci condurrà alla morte.

C'è un paese in alto sulla terra

ha un suo povero cuore nascosto

e sta solo a reggersi il cielo

con le sue vecchie case di pietra.

 

                                              Mario Trufelli

 

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